domenica 9 agosto 2009

Poesia in dialetto prignanese : Lo Focone

LO FOCONE.

Come era bello na vota cagliendare
tutti attuorno a no scuro focolare,
lo nonno che stia sempe attizzare
per fare meglio le lleona vrusciare.






Pure mammarella se venia assettare
ngoppa lo vango pe’ se scardare
e lo cottone se mettia allascare

pecchè meglio roppo lo potia filare.






Prima lo arrotolava a la conocchiella
e co’ na botta a lo fuso co’ la rotella
rotanno attorcigliava lo filillo
ca se facia scorre miezzo a lo iritillo.

Pure la mamma mettia a cucinare,
indo lo stufaturo sentivi croccolare,
nu poco re tutto nge facia vollire
e l’addore la fame te facia venire.

Tanno, tutto co’ sto focone s’avia fare
no servia solo pe’ te cagliendare
puro la cennere avia servire
pe’ fare meglio li panni ianghiare.


Antonio De Concilio

Premio Alento 1995

Prodotti tipici:i fichi bianchi del Cilento










La coltivazione del fico nel Cilento risale molto probabilmente al IV secolo a. C., ed in passato i fichi erano usato per la preparazione di tisane in grado di combattere alcuni problemi di salute, quali le afte o le angine. Ancora oggi i fichi, grazie alle loro importanti qualità terapeutiche, sono utilizzati in preparati dietetici e in campo erboristico.II fico bianco del Cilento presenta una buccia rugosa di colore giallo-verde, una polpa abbondante e pastosa e un gusto molto dolce. Se ne producono mediamente circa 8000 tonnellate all'anno. La produzione migliore si ottiene a fine estate. Le preparazioni a base di fico bianco del Cilento sono numerosissime. I fichi possono essere mangiati fresco, essiccati ( una volta venivano essiccati al sole ) o trasformati in sciroppo.Il fico secco è una produzione tipica: viene preparato in vari modi, anche ripieno di noci, mandorle, scorza di arancia e limone ( i cosiddetti “impaccati” ), o ricoperto di cioccolata.








El cultivo de la higuera en el Cilento, probablemente se remonta al siglo IV a. C., y los higos en el pasado se utilizaron para la preparación de infusiones para combatir determinados problemas de salud como la angina de pecho o Previa. Incluso hoy, los higos, gracias a su importancia terapéutica, se utilizan para el control del peso y en erboristeria. El higo blanco del Cilento presenta una piel arrugada de color amarillo-verde, una pulpa abundante y pastosa y un sabor muy dulce. Se produce en promedio alrededor de 8000 toneladas anuales. La producción se logra mejor a finales del verano. Preparaciones a base de higos blancos del Cilento son numerosas. Los higos pueden comerse frescos, secos (una vez que se seca al sol) o transformados en jarabe.La producción de higos secos es típica: se prepara de varias formas, incluido el relleno de nueces, almendras, cáscara de naranja y limón (el llamado "empaquetadas"), o cubiertos con chocolate.

L'Oasi Fiume Alento




Dichiarata nel 1998 dall’UNESCO “patrimonio dell’umanità”per la sua ricchezza dal punto di vista della biodiversità. Ospita diverse specie di animali selvatici dell’Appennino come la lontra e il martin pescatore (simbolo dell’oasi). Inoltre, al suo interno, accoglie la diga Alento, polo idrico di importanza strategica che è possibile visitare accompagnati dalle guide.


Immersa nel cuore del Parco nazionale del Cilento, la diga offre la vista di una natura incontaminata, dove e' possibile fare una gita in battello per ammirarla tutto l'ambiente naturale e il pesaggio caratteristico. Il territorio offre la possibilità di praticare varie attività: il trekking, passeggiate a cavallo, mountain-bike, canottaggio sul lago, bird-watching e pesca sportiva.